STATUTO SOCIALE

YACHT CLUB CALA DE’ MEDICI

Art. 1 – Costituzione

E’ costituito lo Yacht Club Cala de’ Medici (YCCM) associazione sportiva dilettantistica. L’associazione non ha fini di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

Art. 2 – Sede

Lo Y.C.C.M. ha sede sociale e legale in Rosignano Marittimo (Livorno), porto turistico Cala de’ Medici.

Art. 3 – Durata

L’associazione è costituita per 50 anni. Lo scioglimento anticipato dell’associazione può essere deciso solamente dall’assemblea straordinaria, convocata dal Consiglio Direttivo su richiesta motivata presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe. L’assemblea straordinaria così convocata è validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 dei soci, con l’esclusione delle deleghe e delibera, sia in prima sia in seconda convocazione, con il voto di almeno 3/4 dei soci, con esclusione delle deleghe. Ove lo scioglimento venga deliberato, l’assemblea nominerà, su proposta del Consiglio Direttivo, uno o più liquidatori che, definito il netto patrimoniale, provvederanno alla devoluzione dell’attivo ad altri enti con scopi similari. In caso di passività residue, di queste risponderanno i soci che hanno agito in nome e per conto dell’associazione.

Art. 4 – Anno sociale

L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 5 – Scopo dell’associazione

L’associazione, apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro, si prefigge i seguenti scopi:

  • promuovere la pratica e la diffusione della navigazione da diporto, sia a vela che a motore;
  • promuovere, in genere, tutti gli sport nautici;
  • organizzare regate, crociere, manifestazioni sportive a livello locale, nazionale ed internazionale;
  • istruire i giovani alla pratica di ogni sport nautico;
  • collaborare con altre associazioni sportive aderenti alla F.I.V. e non, per l’organizzazione di eventi sportivi e corsi di istruzione;
  • collaborare con le autorità locali per lo sviluppo del comprensorio;
  • collaborare con le società all’interno del porto per lo sviluppo del porto stesso;
  • offrire ai soci condizioni di gradevole soggiorno nella sede sociale;
  • offrire ai soci servizi di utilità ed assistenza nautica;
  • svolgere attività commerciale, in via marginale, e solo riservata ai soci;
  • promuovere attività culturali;
  • promuovere contatti con ditte/enti per l’ottenimento di supporto delle attività sportive dell’associazione;
  • aderire alla Federazione Italiana Vela (F.I.V.) ed eventualmente alla Federazione Italiana Motonautica (F.I.M.) e, se compatibile con le sopra indicate adesioni, ad altre Federazioni, con l’obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti della F.I.V., della F.I.M. e di eventuali altre Federazioni.

Art. 6 – Patrimonio Sociale

Il Patrimonio Sociale è costituito dai contributi degli Associati, sotto forma di quote di iscrizione e di quote annuale e da contributi di terzi, a qualsiasi titolo corrisposti, nonché dai beni acquistati con i contributi medesimi.

Art. 7 – Soci

Possono far parte dello Y.C.C.M., in qualità di soci, cittadini italiani e stranieri. I soci si distinguono nelle seguenti categorie: soci onorari, soci fondatori, soci sostenitori, soci ordinari, soci juniores, soci sportivi.

Art. 8 – Soci onorari

Sono nominati dal Consiglio Direttivo, fra personalità del mondo della nautica o della vita nazionale, che possono dare prestigio all’associazione. I soci onorari sono esonerati dal versamento di ogni quota sociale.

Art. 9 – Soci fondatori

La qualifica di socio fondatore compete alle persone fisiche che hanno costituito l’associazione o che vi hanno aderito nei tre mesi successivi alla data di costituzione, versando la quota iniziale di € 2.000,00 a fondo perduto, necessaria per l’inizio dell’attività associativa. I soci fondatori hanno la facoltà di cedere tale loro qualifica al coniuge o ad un figlio anche a titolo ereditario.

Art. 10 – Soci sostenitori

Sono ammesse dal Consiglio Direttivo, in qualità di socio sostenitore, le persone fisiche e le persone giuridiche tramite i loro legali rappresentanti che effettuino contribuzioni eccezionali per l’attuazione degli obiettivi sociali.

Art. 11 – Soci ordinari

Sono ammesse dal Consiglio Direttivo, in qualità di socio ordinario, le persone fisiche che abbiano compiuto la maggiore età, secondo le norme riportate nell’art. 14.

Art. 12 – Soci juniores

Sono ammessi dal Consiglio Direttivo, in qualità di socio juniores, i figli dei soci effettivi, che abbiano compiuto l’ottavo anno di età e non abbiano superato il diciottesimo anno. Le norme di ammissione sono analoghe a quelle dei soci ordinari, con l’aggiunta che la domanda di ammissione deve contenere il consenso scritto del genitore, già socio. Al compimento del diciottesimo anno cesseranno di far parte dei soci juniores e potranno far richiesta di passare nella categoria dei soci ordinari o sportivi.

Art. 13 – Soci sportivi

Sono ammessi dal Consiglio Direttivo, in qualità di soci sportivi, i giovani, di età non superiore ai 21 anni, che frequentano la scuola di vela o seguono altre attività di insegnamento di discipline sportive organizzate dallo Y.C.C.M. o coloro, anche se di età superiore ai 21 anni, che partecipano a regate in rappresentanza dell’associazione.

Art. 14 – Ammissione dei soci

Le domande di ammissione a socio, con l’indicazione della categoria richiesta (socio sostenitore, ordinario, juniores, sportivo) vanno presentate al Consiglio Direttivo su apposito modulo e dovranno essere sottoscritte da soci presentatori, che sono moralmente garanti del loro patrocinato. Le richieste a socio sostenitore dovranno essere sottoscritte da due soci fondatori e/o sostenitori, le richieste a socio ordinario da un socio fondatore o sostenitore e da un socio ordinario, le richieste a socio juniores dal genitore socio e da due soci ordinari, le richieste a socio sportivo dal consigliere addetto alle attività sportive e da un socio ordinario. Le domande di ammissione rimangono esposte all’albo della sede per un periodo di sette giorni. Dopo tale periodo il Consiglio Direttivo esamina le domande e gli eventuali rilievi, presentati da soci. L’ammissione viene votata a scrutinio segreto. Le candidature non approvate anche da un solo componente del Consiglio Direttivo sono respinte e non possono essere ripresentate per un periodo di dodici mesi. La decisione sulla non ammissione è inappellabile e non dovrà essere resa nota la motivazione.

Art. 15 – Quote di iscrizione, quote annuali

Le quote di iscrizione e le quote annuali sono stabilite dal Consiglio Direttivo, di anno in anno, diversificate per ogni categoria di soci, esclusi i soci onorari. La quota di iscrizione deve essere versata all’atto dell’ammissione del nuovo socio, il quale verserà la quota annuale in proporzione al periodo residuo dell’anno. La quota annuale deve essere versata all’inizio dell’anno sociale e comunque entro il 31 marzo.

Art. 16 – Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per:

  • dimissioni volontarie;
  • morosità oltre il 30 giugno, nei pagamenti delle quote;
  • radiazione.

Le dimissioni devono essere presentate al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata. I soci dimissionari sono tenuti al versamento delle quote annuali dovute per tutto l’anno in corso al momento delle dimissioni. Il socio, che non abbia effettuato il versamento della quota annuale entro il 31 marzo, verrà sollecitato, con lettera raccomandata dal Consiglio Direttivo. Dopo tale avviso, qualora il socio non effettui il versamento richiesto entro il 30 giugno, il socio viene considerato decaduto, fermo restando il diritto dell’associazione al recupero dei contributi dovuti. La perdita di qualifica di socio per radiazione viene decisa dal collegio dei probiviri su richiesta del Consiglio Direttivo in casi di particolare gravità.

Art. 17 – Diritti dei soci

I soci hanno diritto di:

  • iscrivere le imbarcazioni di cui sono armatori nei registri sociali;
  • frequentare la sede sociale e le strutture dell’associazione;
  • fregiarsi del guidone sociale;
  • presentare nuovi soci;
  • votare nelle assemblee ordinarie e straordinarie;
  • invitare nella sede sociale eventuali ospiti, accompagnandoli personalmente.

Art. 18 – Doveri dei soci

Tutti i soci sono tenuti al:

  • rispetto del presente statuto;
  • rispetto dei regolamenti interni;
  • rispetto delle delibere del Consiglio Direttivo;
  • pagamento delle quote annuali, esclusi i soci onorari.

Art. 19 – Consiglio Direttivo

L’associazione è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da cinque membri. L’Assemblea, mediante votazione a maggioranza con schede segrete, elegge il Presidente e quattro Consiglieri scelti fra i Soci effettivi. Le procedure per le elezioni saranno disciplinate con apposito regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’assemblea. Il consiglio rimane in carica per tutto il periodo coincidente con il quadriennio olimpico. Il Consiglio Direttivo ha le seguenti attribuzioni/poteri:

  • nominare, nella prima seduta, il vice-presidente, il consigliere segretario, il consigliere tesoriere ed il consigliere addetto alle attività sportive;
  • deliberare su atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, esclusi gli atti di disposizione di beni aventi valore superiore a € 50.000,00;
  • redigere il bilancio consuntivo e preventivo, da sottoporre all’assemblea;
  • redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale;
  • apportare modifiche allo Statuto Sociale, qualora imposte dalla legislazione in vigore;
  • esonerare singoli soci dal pagamento della quota annuale, in riconoscimento di particolari meriti o funzioni;
  • determinare le quote di iscrizione e quelle annuali;
  • ammettere nuovi soci;
  • stabilire la decadenza di soci;
  • deferire al collegio dei probiviri soci per eventuale sanzione;
  • procedere all’assunzione di un segretario generale o di altro personale dipendente, stabilendo funzioni, poteri e relativi emolumenti;
  • cooptare nuovi consiglieri, nel caso in cui un consigliere eletto non possa più svolgere le sue funzioni. Verrà cooptato, se esistente, il primo dei non eletti e rimarrà in carica fino alla prima assemblea che dovrà provvedere alla conferma;
  • assegnare, su proposta del presidente, incarichi particolari ai singoli consiglieri.

Il Consiglio Direttivo delibera con l’intervento di almeno tre membri, fra i quali il presidente od il vicepresidente. Le deliberazioni sono prese a maggioranza, in caso di parità di voti è determinante il voto del presidente o di chi ne fa le veci. Nel caso in cui venga meno la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, gli altri consiglieri rimangono in carica fino alla nomina del Consiglio Direttivo. Il presidente, o in mancanza il vicepresidente, o in mancanza il consigliere più anziano, deve procedere a convocare nel più breve tempo possibile l’assemblea ordinaria, per provvedere alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo. I Consiglieri non possono ricoprire cariche sociali in altra associazione o società sportiva dilettantistica nell’ambito della stessa federazione o disciplina associata o ente di promozione. Ai consiglieri non spetta alcuna retribuzione, salvo il rimborso delle spese sostenute.

Art. 20 – Presidente

Il presidente rappresenta legalmente l’associazione e viene eletto dall’assemblea ordinaria dei soci. Il presidente ha le seguenti attribuzioni/poteri:

  • presiedere il Consiglio Direttivo e le assemblee dei soci;
  • sovrintendere su tutte le attività dell’associazione;
  • curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e delle assemblee;
  • delegare i singoli consiglieri per determinati atti/attività;
  • adottare, sentito il vicepresidente, qualsiasi indifferibile decisione di competenza del Consiglio Direttivo riferendone allo stesso nella successiva riunione;
  • convocare il Consiglio Direttivo;
  • convocare le assemblee dei soci su delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno il 20% dei soci effettivi.

Art. 21 – Vice Presidente

Il vicepresidente coadiuva il presidente nel disimpegno della sua carica e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

Art. 22 – Tesoriere

Il Tesoriere è responsabile della cassa Sociale; cura la tenuta delle scritture contabili redige entro il 31 marzo di ogni anno il Bilancio consuntivo del periodo precedente ed il Bilancio preventivo per l’anno in corso, corredati entrambi di apposite relazioni illustrative.

Art. 23 – Assemblea ordinaria

L’assemblea ordinaria dei soci deve essere convocata almeno una volta l’anno, entro il mese di aprile, per l’approvazione del bilancio, e deve essere inoltre convocata per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo. L’assemblea deve essere convocata dal presidente del Consiglio Direttivo, ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno il 20% dei soci. L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci aventi diritto di voto e delibera a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati e delibera sempre a maggioranza dei presenti. Il diritto di intervento e di voto in assemblea spetta ai soci, in regola con il pagamento delle quote sociali. Ciascun socio avrà la facoltà di farsi rappresentare in assemblea da altro socio, mediante delega scritta. Ciascun socio non potrà essere portatore di più di cinque deleghe.   L’assemblea ordinaria delibera sulle seguenti materie:

  • indirizzi generali dell’Associazione;
  • approvazione dei Bilanci (preventivo e consuntivo) predisposti dal Consiglio Direttivo;
  • elezione degli organi sociali (Presidente, Consiglio Direttivo, Revisori dei Conti, Probiviri);
  • proposte che non siano di competenza dell’Assemblea Straordinaria;
  • argomenti previsti dal presente Statuto.

Art. 24 – Assemblea straordinaria

L’assemblea straordinaria può essere convocata:

  • dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga necessario;
  • dal Consiglio Direttivo su richiesta di almeno il trenta per cento dei soci, aventi diritto di voto.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche allo statuto, sullo scioglimento anticipato, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori. Salva la diversa statuizione per lo scioglimento anticipato, l’assemblea straordinaria, in prima convocazione, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati 2/3 dei soci aventi diritto di voto e delibera a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita quando sia presente o rappresentato almeno il venti per cento dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza dei presenti. L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:

  • modificazione dello Statuto Sociale;
  • atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
  • designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione;
  • scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.

Art. 25 – Collegio dei revisori dei conti

Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, nominati dall’assemblea ordinaria, che ne determina i compensi. Possono essere eletti anche non soci e rimangono in carica per quattro anni. Eleggono il presidente del collegio stesso.

Art. 26 – Collegio dei probiviri

Il collegio dei probiviri è composto da tre membri, di cui almeno uno socio fondatore, eletti dall’assemblea ordinaria e devono essere prescelti fra i soci effettivi. Il collegio decide su ogni controversia fra soci e fra i soci e l’associazione, con i poteri di amichevole compositore. Decide inoltre su procedimenti disciplinari a carico dei soci, deferiti dal Consiglio Direttivo, adottando, in relazione alla gravità dei fatti, le seguenti sanzioni:

  • ammonizione;
  • deplorazione;
  • sospensione fino ad un massimo di dodici mesi;
  • radiazione

secondo le norme previste nel regolamento interno. Eleggono il Presidente del Collegio stesso.

Art. 27 – Regolamento interno

L’organizzazione ed il funzionamento della sede sociale, di tutte le strutture dell’associazione, degli organi sociali e delle sanzioni disciplinari saranno definiti da apposito regolamento interno, predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’assemblea ordinaria.

Art. 28 – Norma di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazione a cui l’Associazione è affiliata, ed in subordine le norme del Codice Civile.

Art. 29 – Norme transitorie

Il presente statuto, in deroga a quanto previsto all’art. 24 e fino al riconoscimento dell’associazione da parte della FIV, potrà essere integrato e/o modificato dal Consiglio Direttivo. Il primo Consiglio Direttivo, eletto dai soci fondatori, rimarrà in carica fino allo scadere del quadriennio olimpico 2004-2008. I successivi Consigli Direttivi saranno eletti secondo quanto previsto dall’art. 19. E’ costituito lo Yacht Club Cala de’ Medici (YCCM) associazione sportiva dilettantistica. L’associazione non ha fini di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

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